giovedì 5 giugno 2008

Il lavoro ed i gruppi

Con la collaborazione del prof Decherchove e della dottoressa Marialuisa Malerba, abbiamo intrapreso un viaggio alla scoperta di Napoli.
Ogni gruppo ha analizzato una caratteristica peculiare, ma ci si è spesso resi conto che tutto era collegato!
Noi in primis abbiamo avuto come partenza i Panorami ma come obiettivo di analisi le strade, ci siamo resi conto percorrendo le arterie napoletane siamo entrate in contatto con vari aspetti dall' arte, alla cucina, passando per le tradizioni, sino alle credenze... Per strada abbiamo incontrato tutto!
Grazie a Prof e Marialuisa per il viaggio e a voi tutti...

Gli altri gruppi

www.napolipanorama.com

http://www.teatrina.altervista.org/Home.htm

http://writingnapoli.splinder.com/post/16655208/Il+Progetto

DAI PANORAMI ALLE STRADE




mercoledì 4 giugno 2008

REINVENTIAMO I MONUMENTI


Reinventiamo i monumenti….

Napoli è una metropoli particolare, non è solo traffico, caos ma anche fantasia!
Una vita frenetica percorre le sue arterie, ma non’ostate tutto il caos lo stress che dominano ogni città, la nostra Neapolis ha una caratteristica peculiare … La capacità di reinventare se stessa.
La Fantasia dei Napoletani supera tutto, con un po’ di ironia potremmo dire che i Napoletani hanno non reinventato i monumenti e Napoli stessa ma li hanno “riciclati” … O meglio hanno saputo dare nuova vita e dignità ad alcuni palazzi storici!

Basti pensare alla nominatissima pasticceria “Scaturchio” e alla celebre libreria Guida che hanno collocato i loro locali commerciali in uno dei più bei palazzi di piazza San Domenico Maggiore:Palazzo Casacalenda. Basti pensare che in questo palazzo è stato realizzato anche con la collaborazione di Vanvitelli e Gioffredo.
Un altro esempio sempre a San Domenico Maggiore è il palazzo Corigliano Nasce come una delle più belle residenze signorili Palazzo Corigliano, ospitò varie famiglie infine i Saluzzo di Corigliano dai quali fu ristutturato ed ampliato durante il 1700. La famiglia se ne disfece nel 1935 per un milione e mezzo di lire. Oggi è una delle sedi dell'Istituto Universitario Orientale.
Questi sono due esempi di come due palazzi sia stata data nuova vita, ciò sembrerebbe normale, come quelli trasformati in musei, o come lo stesso Palazzo Corigliano che di viene sede di uno dei più prestigiosi istituti universitari Campani. La fantasia Napoletana va ben oltre, solo chi ha estro e un immaginazione esponenziale poteva reinventare una chiesa, o meglio lo spiazzale anteriore…
La chiesa San Nicola a Nilo è un esempio forse unico e raro di genialità o semplicemente dell’arte di arrangiarsi di cui Napoli ed i suoi cittadini sono i custodi ed i maestri…
Come si può vedere nella foto () vi è il sotto scala della chiesa adibito a deposito e lo spazio adiacente allestito a mercatino…. L’estro Napoletano non ha confini. Non si sa come sia nata l’idea di restituire funzionalità ai beni artistici, forse solo per fini economici.
La chiesa di San Nicola a Nilo è la testimonianza di un cuore che batte, di un cervello che pensa, che ingegna, che ci insegna che la creatività non può avere limiti!


Le strade sotto un'altro punto di vista

INSOLITA GUIDA
Insolita guida è il progetto di un Archeologo napoletana Luigia Salino, ha come obiettivo quello di far conoscere una Napoli nuova, o meglio i volti, i mille aspetti di una città che nasconde al suo interno non solo bellezze architettoniche ma anche peculiarità che possiamo conoscere solo percorrendo le sue strade.
La Dottoressa ha ideato diversi percorsi uno d essi riguarda appunto una nuova tipologia di visitare le arterie napoletane. Un nuovo modo di vedere la Napoli di cui nessuno parla , ma che stuzzica grandi e piccini.
Napoli, un fantasma in ogni vicolo non è altro che uno degli itinerari ideati dalla Dottoressa Luigia Salino.
“Si parte nelle prime ore del tramonto da Piazza Luigi Miraglia, passeggiando per via dei Tribunali davanti la chiesa delle anime al Purgatorio dove si narra che le fanciulle in età da marito pregassero la principessa Lucia affinchè convolassero presto a giuste nozze, si prosegue verso via Nilo dove si fa tappa presso il palazzo della Testa d’Elefante e si fa sosta a Piazzetta Nilo, dove si potrebbero incrociare le anime delle monache offese perché sfrattate velocemente dal loro amato convento…..A Piazza San Domenico Maggiore di notte è facile sentire e forse anche vedere la carrozza del principe di San Severo,e anche perchè no! Caterina d’Avalos e il suo amante Fabrizio Carafa…”
Sono storie dal gusto particolare che suscitano curiosità e fame di sapere.

Fast Food Napoletano

FAST FOOD NAPOLETANO
I fast food è in larga ascesa, generalmente si fa riferimento a quelli di origine Americana che hanno spopolato e riempito le nostre piazze, le strade con un giro d’affari redditizio.
A Napoli, vi è una nuova tipologia di fast food, una versione antecedente a quella d’oltreoceano. Questa tipologia partenopea è atipica. Non si tratta di semplici patatine , panini con hamburger e Würstel, ma di piatti tipici dai sapori nostrani, dal gusto di sempre…
Si potrebbe quasi dire che “la tradizione è salva”.
Vi sono luoghi in cui si celebra il rito del buon mangiare…
Da Michele è situata nei pressi del teatro Triaton Viviani n Via Cesare Sersale, 1/3 (angolo Via P. Colletta)
“Da Michele” è una delle storiche pizzerie di Napoli, in cui potete assaporare solo due tipologie di pizze Margherita e Marinare.
Secondo il titolare solo esse possono esser chiamate tali! Effettivamente oggi si assiste alla trasformazione di qualcosa di semplice e unico, che col termine pizza a ben poco a che spartire!
E’ uno dei templi sacri della pizza dove questo alimento viene celebrato!

un peux de histoire...

NAPLES. Elle fut fondée le VI siècle autour A.C des habitants de la colonie Grecque de Cuma, ils appelèrent Neapolis la: nouvelle" "ville, pour la différencier de la ville préexistante de Partenope, il se levait dans la place comprise entre le Mont Echia et la colline de Pizzofalcone.
Cette "nouvelle ville", de fondation Grecque, aujourd'hui il se caractérise comme alors, pour son rangement urbanistique typiquement "ippodameo", pleuré au grigòia,: trois gros "decumani" avec direction est-ouest:
DECUAMANO SUPERIORE; da via della Sapienza a San Giovanni a CarbonaraDECUMANO MAGGIORE; da Piazza Bellini a Porta CapuanaDECUAMANO INFERIORE; da Piazza del Gesù alle Mura Greche
Neapolis n'était pas une ville encline à la guerre, mais il fallut leur défendre bientôt de deux voisins inconfortables: Les Sanniti et les Romains. les premier qui dans le 423 A.C Cuma conquirent ils en chassèrent les abitanti,;i Romains, par contre déterminé à se répandre vers le sud. Les premiers rapports avec Rome furent imprimés à l'amitié et à la tentative de stipuler accords commerciaux et culturels.
Neapolis baissé par les colonies refusa la collaboration avec les Romains; d'il les jaillit dans le 326 A.C un conflit armé qui, malgré l'alliance avec du Sanniti et Nolani, il se terminée avec la victoire de Rome.
Une confédération fut créée avec du Roma,e la ville il put maintenir les propres prérogatives et institutions en les révélant dans la suite une alliée fidèle. Du reste, Neapolis était vu par Rome comme un important véhicule de la culture et de la civilisation Grecque: la ville et ses alentours devinrent destination privilégiée pour les résidences d'été des patriciens Romains, qu'ils construisirent entre Puteoli et Sorrento villas luxueuses, Scipione l'Africain, Silla, Tiberio, Caligola, Nerone, Cicerone, Orazio e tanti altri).
Naples apparaissait comme un centre de raffinée culture comme une petite Grèce, que les Romains surent toujours respecter et apprécier en évitant n'importe quel sfergio et d'en limiter l'autonomie. Dans le Moyen Âge il entra faire partie de l'empire Byzantin, puis il devint dessous autonome la direction de ses "ducs", puis il passa sous les Svevi,poi avec les Angioini et puis encore avec les Aragonesi, fin à arriver aux événements Napoléoniens et aux faits célèbres de la brève République Partenopea de 1799, jusqu'à la l'entrée dans le Royaume de l'Italie en le1861.
Naples a vu se succéder dynasties différentes à son guide et malgré la longue histoire, les guerres les succédés Neapolis, avec les sur les gonds: Decumani sont tu les ancres, capables de nous raconter un passé tourmenté mais riche d'histoire.
Il n'est pas autre qu'un bijou historique qui raconte plus de deux-mille ans dans lequel elles se sont succédées événements différents qu'ils en ont plagié un territoire unique au monde qui renferme un patrimoine seul historique au monde.

En Francais...

Le BLOG est structuré de façon à réaliser un panoramique sur les rues qui ont caractérisé Naples. Le titre "REINVENTIAMONAPOLI veut souligner la capacité et la force de cette ville de se dérober à sa destinée, maintenant marqué par tas d'ordures et souvent de l'absence du respect des droits de tous.

Beaucoup de personnes jugent notre ville en les basant sur la mauvaise publicité offerte tu nous donnes Moyenne...celui-ci est vrai malheureusement, mais notre Naples n'est pas seulement ordures, sang et délinquance, babbà sfogliatella, mer et soleil…
NOTRE VILLE' EST' ART, HISTOIRE, TRADITIONS, RITES: UN BIJOU, UNE CULTURE!
Naples est un cadeau précieux qui n'a pas de destinataire, il est de toutes ceux qui savent apprécier les mille et plus aspects, ses visages ses beautés. Naples n'est pas la ville il vise en tv mais celle qui rappelles avoir parcouru ses artères après, traversé les ruelles et être restés stupéfait: derrière chaque angle il y a une histoire. Il y a Art, il y a un Cadeau une Trace d'un PASSÉ GLORIEUX.
La "mission" (object) de ce blog est faire émerger et réévaluer les rues principales de Naples en soulignant les endroits caratteriste et dans le monde entier apprécié, quel le
· Decumano Inferiore (inférieur)(o spaccanapoli) : da piazza del Gesù alle Mura Greche

· Decumano Maggiore (Grand): da piazza Bellini a Porta Capuana
Decumano Superiore (supérieur): da via della Sapienza a san Giovanni a Carbonara