domenica 25 maggio 2008

scendiamo sul campo...

NAPOLI. Fu fondata attorno il VI secolo A.C. dagli abitanti della colonia Greca di Cuma, la chiamarono Neapolis: "città nuova") per differenziarla dalla preesistente città di Partenope (sorgeva nello spazio compreso tra il Monte Echia e la collina di Pizzofalcone). Questa "nuova città", di fondazione Greca, si caratterizza oggi come allora, per il suo assetto urbanistico tipicamente "ippodameo" (piante a grigòia): tre grossi "decumani" con direzione est-ovest: DECUAMANO SUPERIORE; da via della Sapienza a San Giovanni a Carbonara
DECUMANO MAGGIORE; da Piazza Bellini a Porta Capuana
DECUAMANO INFERIORE; da Piazza del Gesù alle Mura Greche


Neapolis non era una città incline alla guerra, ma dovette presto difendersi da due scomodi vicini: I Sanniti ed i Romani. i primi che nel 423 A.C. conquistarono Cuma ne scacciarono gli abitanti,;i Romani, invece determinati ad espandersi verso sud. I primi rapporti con Roma furono improntati all'amicizia e al tentativo di stipulare accordi commerciali e culturali.

Neapolis avvallata dalle colonie rifiutò la collaborazione con i Romani; da li scaturì nel 326 A.C. un conflitto armato che, nonostante l'alleanza con Sanniti ed Nolani, si concluse con la vittoria di Roma.
Fu creata una confederazione con Roma,e la città potè mantenere le proprie prerogative ed istituzioni, rivelandosi nel seguito una fedele alleata. Del resto, Neapolis, era vista da Roma come un importante veicolo della cultura e della civiltà Greca: la città e i suoi dintorni divennero meta privilegiata per le residenze estive dei patrizi Romani, che costruirono tra Puteoli e Sorrento lussuose ville (Scipione l'Africano, Silla, Tiberio, Caligola, Nerone, Cicerone, Orazio e tanti altri).
Napoli appariva come un centro di raffinata cultura, come una piccola Grecia, che i Romani seppero sempre rispettare ed apprezzare evitando qualunque sfergio e di limitarne l'autonomia. Nel Medio Evo entrò a far parte dell'impero Bizantino, poi divenne autonoma sotto la direzione dei suoi "duchi", poi passò sotto gli Svevi,poi con gli Angioini e poi ancora con gli Aragonesi, fino ad arrivare alle vicende Napoleoniche ed ai famosi fatti della breve Repubblica Partenopea del 1799, fino all'entrata nel Regno d'Italia nel 1861.
Napoli ha visto susseguirsi varie dinastie alla sua guida e nonostante la lunga storia, le guerre susseguitosi Neapolis, con i sui cardini: Decumani sono ancori li, capaci di raccontarci un passato travagliato ma ricco di storia.
Non è altro che una gioiello storico che racconta più di duemila anni in cui si sono susseguite varie vicende che ne hanno plagiato un territorio unico al mondo che racchiude un patrimonio storico unico al mondo.

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